Storia PDF Stampa E-mail
Scritto da AIA Marsala   
Martedì 26 Gennaio 2010 16:04

 

STORIA DELLA SEZIONE AIA DI MARSALA

Nell’immediato dopoguerra, Marsala pur avendo un Comitato locale della Federazione Italiana Giuoco Calcio, ricco di società e di attività calcistiche  ( in un comprensorio di oltre duecentomila abitanti sparsi in diverse città: Marsala, Mazara, Campobello, Castelvetrano, Salemi etc ) non aveva una Sezione AIA.

Negli anni tra il 1947 ed il 1949 gli arbitri Marsalesi erano associati alla Sezione Provinciale di Trapani, dell’Associazione Italiana Arbitri ed alcuni di essi ricoprivano vari incarichi sia a livello sezionale ( sindaci, consiglieri ) che a livello regionale presso il FAR di Palermo.

Al primo nucleo di arbitri marsalesi di seguito elencati, venne la felice idea di fondare una sezione AIA a Marsala:

01)  Dott. Enologo Paolo Fici – componente FAR Palermo;

02)  Rag. Giacomo Filardo

03)  Avv. Lucio Galfano – componente FAR Palermo,

04)  Prof. Ignazio Coppola;

05)  Rag. Emanuele Campagna;

06)  Avv. Lorenzo Gerardi;

07)  Avv. Francesco Messina;

08)  Dott. Vittorio Matussi;

09)  Rag. Ignazio Bertolino;

10)  Avv. Domenico Rodolico;

11)  Rag. Gesuè Mario Crimi;

12)  Dott. Giovanni Scrivano;

13)  Avv. Rosario Ballatore;

14)  Prof. Aldo Saffiotti.

e quindi possiamo definirli indubbiamente i “padri fondatori” della nostra sezione.

Alcuni di loro non sono piu’ in vita, e dei 14, l’unico nostro attuale associato è l’arbitro benemerito Mario Crimi memoria storica della Sezione e nostro riferimento per l’elaborazione di questa prima parte della storia della sezione AIA di Marsala.

La nascita della sezione non fu’ indubbiamente un facile “parto” in quanto la cosa non era vista di buon occhio dalla sezione di Trapani, anche se alcuni dirigenti provinciali come l’Avv. Eros Costa e il Sig. Salvatore Indelicato si dimostrarono disponibili a creare una sorta di distaccamento della Sezione AIA di Trapani a Marsala, con sede presso l’abitazione del Rag. Giacomo Filardo, in via delle Ninfee 39 fin dal primo Gennaio 1953.

La sede di Marsala divenne immediatamente operativa, con la tenuta del primo corso arbitri nel 1954 tenuto dal giovane Mario Crimi, grande organizzatore e cultore dei vari regolamenti sportivi e dello Statuto Federale F.I.G.C.

Il 29 Agosto 1954, vengono nominati ben 18 nuovi arbitri: Alberto Anselmi, Francesco Anselmi, Pietro Bonomo, Giuseppe Cascoschi, Aldo Fici, Ernesto Figuccia, Sebastiano Gandolfo, Franco Lombardo, Calogero Marchese, Giovan Battista Messina, Vito Laureato Oliva, Giovanni Parrinello, Matteo Restivo, Domenico Roccaforte, Giuseppe Sorrentino, Nunzio Settimo Spadaro, Vincenzo Strazzera e Vito Zinnanti.

Si verificarono quindi le condizioni prescritte dalle carte Federali per la costituzione della Sottosezione di Marsala: 32 arbitri, i primi 14 e i successivi 18.

La nascita della sotto sezione AIA di Marsala, venne ratificata dal Comunicato Ufficiale dell’AiA del 20 Gennaio 1955, primo Presidente venne eletto Giacomo Filardo, e del consiglio direttivo, facevano parte Ernesto Figuccia, Diego Montalto, Settimo Spadaro e Domenico Rodolico, mentre veniva nominato Delegato Tecnico Designatore dal FAR

(Fiduciario arbitri regionale ora CRA ),  Gesuè Mario Crimi.

Successivamente il 5 maggio 1957 si tenne un altro corso che vide promossi ben 22 nuovi arbitri tra cui Elio Cucchiara, Filippo Angileri, Giuseppe Chirco, Antonio Cudia, Antonino Linares, Antonino Jevolella, Rosario Lombardo, Angelo Cascio, Giovanni Baiata, Enzo Figuccia, Antonio Fisicaro, Edoardo Tramati, Aldo Bonomo,  Emanuele Caly, Giovanni Panicola, Vito Marino, Antonino Verdina, Carlo Spatola, Giuseppe Tortorici, Antonino Giordano, Pietro Frazzitta, Giuseppe Angelici, Francesco Bellafiore,  Gaspare Bonanno, Alberto Cipolla.

Un così consistente numero di nuovi associati indusse il Consiglio nazionale dell’AIA ad erigere Marsala a sezione con il comunicato ufficiale n°12 del 10 giugno 1957.

Il 20 Agosto 1957, veniva eletto il 1° consiglio direttivo della neo sezionale di Marsala, che veniva convocato per la prima volta, il 10 settembre seguente a norma di regolamento.

Il consiglio nominò Presidente della Sezione Giacomo Filardo, e consiglieri: Diego Montalto, Ernesto Figuccia e Settimo Spadaro, e quale Presidente del Consiglio dei Sindaci : Lorenzo Gerardi.

Veniva riconfermato, inoltre, a Delegato tecnico Designatore, da parte del F.A.R. Gesuè Mario Crimi.

Nel novembre del 1957 i colleghi Giuseppe Colicchia e Mario Crimi venivano inquadrati nel corpo guardalinee della CASP.

Nel 1959 e precisamente il 5 luglio, venivano nominati arbitri bel 18 colleghi tra i quali Filippo Angileri ( oggi arbitro benemerito e prezioso Osservatore in ambito OTP ), Vincenzo Angileri ( attualmente Osservatore in ambito OTP e componente del Consiglio dei Revisori ), Antonio e Giuseppe Cudia, Salvatore Ingordo, Antonino e Vincenzo Linares, Vito Maggio, Manfredo Parrinello e Matteo Bernardone ( altro attuale Arbitro Benemerito e Osservatore alla Can/C ).

Gli anni sessanta vedono la Sezione di Marsala, proiettata a raggiungere traguardi prestigiosi con i suoi numerosi Associati che hanno contribuito alla crescita dell’arbitraggio Marsalese, con le loro doti tecniche e qualitative, raggiungendo man mano i vertici regionali e nazionali.

Dal 1961 al 1967 vengono tenuti numerosi Corsi Arbitro, forgiando arbitri di ottima preparazione tecnica e grande qualità professionale: Franco Agate ( che raggiungerà ambiti traguardi dirigenziali a livello nazionale ), GiovanBattista Alagna, Vincenzo Costa, Salvatore Freni, Vito Miceli, Michele Crimi, Antonino Fiocca ( attualmente ottimo Osservatore presso l’OTP ), Vito Lombard, Giuseppe Angileri, Giovanni Parrinello e fra tutti un certo Salvatore Lombardo ( C.U. del 9/10/1967 ) che frà tanto parlare di sé.

Nel marzo 1963 mentre l’arbitro Giuseppe Colicchia si trasferiva a Bari, Mario Crimi si dimetteva dalla CASP per motivi di famiglia, pur restando nella famiglia arbitrale come Commissario Speciale in seno al CRA.

Gli anni sessanta, tra il ‘62 e il ’67, vedono protagonista Ernesto Figuccia che dopo essere transitato proficuamente nei campionati regionali e CAI, raggiungeva come arbitro la CAN dirigendo numerose gare in B ed esordio in seria A, alla fine del 1967.

Nello stesso periodo nei campionati CAI si distinguevano Elio Cucchiara seguito poi da Filippo Angileri, e nel 1968 da Matteo Bernardone.

Nel gennaio del 1968, divenne Presidente della sezione Ernesto Figuccia e nel 1969 la lega regionale FIGC nominava Giudice Sportivo FIGC Mario Crimi, ottimo conoscitore delle norme e delle carte federali, detenendo tale incarico fino al 1987 con grandi successi e brillanti prestazioni fino alla medaglia d’oro conseguita nel 1979.

Nel 1971 diventa presidente della sezione, Salvatore Lombardo ( nominato dall’AIA ) ed il consiglio direttivo risultò essere composto da Matteo bernardone, Elio Cucchiara, Giuseppe Pavia, Pietro Vellutato e Nicola Di Girolamo mentre Giacomo Filardo opera come commissario speciale alla CAN.

Matteo Bernardone, nel 1972, transitò fuori quadro, uscendo dai campionati CASP raggiunti nel 1974 da Salvatore Lombardo e nel 1975 da Giuseppe Pavia al quale venne attribuito il premio nazionale “G. Bertolio” quale migliore arbitro per la stagione 1974/75 alla CAD.

Nel 1976 viene promosso alla CAN Salvatore Lombardo al quale viene assegnato il premio nazionale “Seminatore d’Oro”  quale migliore arbitro CASP.

Nel 1978, vengono inquadrati alla CASP Giuseppe Bellafiore e Giuseppe Pellegrino ( oggi arbitri benemeriti ) e nel 1979 Pietro Ingargiola.

Negli anni ottanta vengono promossi alla CASP altri due arbitri della sezione di Marsala, Girolamo Cristalli e Giuseppe De Logu.

Nel 1982, Salvatore Lombardo ( rappresentante degli arbitri in attività  in seno alla CAN ) ottiene il premio nazionale “Florindo Longagnani” come miglior arbitro debuttante in  serie A dove dirigerà ben 54 gare, nello stesso anno, Pietro Ingargiola viene promosso alla CAN/C.

Nel 1984 termina la lunga e “fruttuosa” presidenza sezionale del Notaio Lombardo, destinato a traguardi ben più prestigiosi fino al vertice dell’Associazione Italiana Arbitri, e la presidenza della Sezione di Marsala viene affidata a Diego Montalto che la terrà fino al 2000 validamente collaborato dal Vice Presidente Giuseppe Pavia e dai vari segretari che si sono avvicendati come Vito Vaiarello, Salvatore Oddo, Angelo Attinà e Massimo D’Aguanno.

Durante la presidenza Montalto, si distinguono diversi arbitri, a livello regionale e interregionale, tra gli altri: Vito Vaiarello, Ubaldo Cascia, Vito Vinci, Angelo Di Giovanni, Vito Perricone, Vincenzo Morsello, Salvatore Mangano, Fabrizio Signorello, Giovanni Bono, Salvatore Giacalone e Carmelo Parisi e nel Calcio a 5 Biagio Girlando, Luciano Agueci e Giovanni Anselmi.

In serie A, accanto a Salvatore Lombardo operano come assistenti Matteo Bernardone e Antonino Marino ed in serie C oltre a Pietro Ingargiola dirige gare anche Antonino Forte, in seguito Pietro Ingargiola arrivò alla CAN come Assistente.

Altri prestigiosi traguardi vengono raggiunti nei primi anni novanta da Diego Montalto come osservatore alla CAN, Giuseppe Pellegrino e Pietro Ingargiola alla Can/C , Giuseppe Pavia come componente nazionale dell’Ufficio Indagini della FIGC e Matteo Bernardone come componente della CAN/D.

Alla CAN/C come assistente operarono anche Salvatore Oddo e Carmelo Parisi mentre alla CAN veniva inquadrato Francesco Mannone e come arbitro arrivava alla CAN/D Sergio Bellafiore e alla CAN/C Massimo D’Aguanno dopo diversi anni di ottimi successi a livello interregionale.

Nel 1988 Salvatore Lombardo finisce di arbitrare in campo cominciando l’attività dirigenziale aggiungendo una altro premio nazionale al suo palmares il premio “Saverio Giulini” quale migliore dirigente arbitrale nella stagione 1988/89.

Lombardo è Vice Commissario nazionale dell’AIA 1991/92 e poi Presidente Nazionale dal 1992 al 1997 contribuendo notevolmente all’ammodernamento dell’associazione, è stato poi per otto anni un ottimo sindaco del comune di Marsala ed oggi è Dirigente benemerito della nostra Associazione nonchè Vice Presidente della Lega Pro.

Nell’anno 2000 si hanno le prime elezioni dirette dei Presidenti di Sezione e la Sezione di Marsala elegge come Presidente Antonino Marino, che in precedenza era stato per diversi anni distaccato alla FIGC come Presidente del Comitato locale di Marsala.

Durante la presidenza Marino si affermano diversi arbitri a livello regionale, primo fra tutti Fabio De Pasquale, seguito dai vari Raffaele Bennati, Francesco Pellegrino, Alessandro D’Annibale. e diversi altri colleghi ottengono importanti affermazioni come Assistenti arbitrali e alla CAN perviene come Osservatore Pietro Ingargiola

Nel 2004 l’assemblea sezionale elegge Presidente Massimo D’Aguanno che nel frattempo smette di arbitrare alla CAN/C e transita come Assistente nei ruoli CAN debuttando in serie B a Salerno in Salenitana-Treviso 1-1, l'11 settembre 2004 con l'arbitro Nucini di Bergamo ed in serie A,  a Parma in Parma-Messina 0-0, il 26 settembre 2005 con l'arbitro Domenico Messina di Bergamo

Massimo D'Aguanno ha diretto circa 100 gare tra C1 e C2, tra cui due play off. Nel 2002 ha conseguito il premio regionale "Lo Cascio" e il premio "USSI" quale migliore arbitro siciliano nei ruoli CAN/C, nel 2003 a Collesano ha conseguito il premio "Oscar dello Sport" che da venticinque anni viene riconosciuto ai migliori esponenti siciliani in passato assegnato anche a Lanese, Amendolia, Lombardo.

A Massimo D'Aguanno va il grande merito di aver dato una spinta propulsiva alla riorganizzazione della Sezione creando un gruppo dirigente molto attivo e motivato a comiciare dal Vice Presidente Angelo Attinà e dall'Organo Tecnico Sezionale Biagio Girlando ed a seguire i vari segretari come Mario Certa prima e Emilio Buonocore dopo.     Tra gli altri ha avuto anche piena collaborazione da Giovanni Anselmi, Pietro Ingargiola, Angelo La Pillo eterno cassiere, Fabio De Pasquale e Vincenzo Morsello, Con D'Aguanno cominciano anche gli annuali Raduni Sezionali di inizio stagione sportiva ed i vari  premi sezionali e viene istituito il sito web aiamarsala.it.    

Massimo D'Aguanno rieswece ad ottenere, dopo tanti anni di richieste, la concessione di una sede da parte del Comune di Marsala, e dal 28 gennaio 2005, la Sezione di Marsala è ospitata presso appositi, comodi e confortevoli locali, siti all'interno del Palasport di Viale Olimpia a Marsala, i nuovi locali vengono inaugurati dal Presidente dell'AIA Tullio Lanese.

Durante i quattro anni della Presidenza D'Aguanno lo stesso D'Aguanno opera due stagioni come Assistente alla CAN ( dal 2004 al 2006 ), Pietro Ingargiola termina l'avventura come osservatore alla CAN e transita una stagione a disposizione del CRA Sicilia per poi continuare per sua scelta la collaborazione in Sezione dando il suo prezioso apporto alla crescita dei giovani arbitri e alla formazione degli osservatori ( oggi Ingargiola è assessore allo Sport a Mazara del Vallo ), Fabio De Pasquale viene promosso come arbitro dalla regione alla CAI, al Cra Sicilia vengono inquadrati come osservatori Carmelo Parisi, Angelo Attinà e Salvatore Di Ganci alternandosi con Vincenzo Morsello e Vito Perricone, mentre Salvatore Mangano, Vincenzo Marino e lo stesso Pietro Ingargiola vengono nominati Arbitri Benemeriti, Matteo Bernardone viene promosso osservatore dalla CAN/C alla CAN. In regione operano anche come osservatori di calcio a cinque Giovanni Anselmi e Antonino Ditta.

Cominciano pure a venire fuori nuovi talenti come Marco Manzo, Marco Tedesco, Francesco Savalla, Leo Licari, Federico Pizzo, Vincenzo Di Girolamo, oggi tutti trasferiti in altre sezioni per motivi di studio, ma con grandi prospettive di carriera unitamente alla squadra dislocata in regione e composta dai vari Certa, Pellegrino, Manuzza, Morsello senior e Morsello Junior, Buonocore, Sucameli, Barone, De Vita, D'Annibale e gli assistenti Vito Buffa, Claudio Bilardello, Domenico Ottoveggio, Antonio Spano'.

Massimo D'Aguanno termina il mandato con la celabrazione del cinquantesimo anniversario della Sezione, festeggiato con una grande cerimonia a Villa Favorita a Marsala, nell'occasione gradita è stata la visita del presidente nazionale Cesare Gussoni.

Dal 6 giugno 2008 il Presidente è Biagio Girlando, che ha saputo farsi apprezzare da tutti gli associati per l'impegno e la dedizione nell'incarico di Organo tecnico sezionale, Girlando ha continuato ad avvalersi della collaborazione del Vice Presidente Angelo Attinà e dell'altro Vice Presidente Francesco Pellegrino, del cassiere Angelo La Pillo, del prezioso segretario Emilio Buonocore e di Vincenzo Morsello per la gestione degli osservatori.

Nella prima stagione sportiva della Presidenza Girlando, Massimo D'Aguanno viene inquadrato come osservatore alla CAN D ed inserito in una Commissione Tecnica dell'AIA, Fabio De Pasquale è promosso arbitro alla CAN D, Alessandro D'Annibale arbitro alla CAI e Claudio Bilardello Assistente in CAN D.      La pattuglia di osservatori in regione cresce con l'inserimento di Fabrizio Signorello e Angelo Crescione e vengono immessi Gianmario Bonomo ( arbitro ) e Antonio Barone ( assistente ), Vito Buffa smette di fare l'assistente in regione e viene inquadrato come osservatore OTP insieme a Giuseppe Errante.   La rappresentativa di calcio a 5 della sezione partecipa al torneo Pucciarelli organizzato dalla sezione di Pisa ( maggio 2009 ) e vince il premio fair play mentre la squadra di calcio a 11 vince il Torneo Lo Cascio 2009 organizzato dalla sezione di Messina ( giugno 2009 ).   Salvatore Di Benedetto è promosso arbitro di calcio a cinque in C1.